ASCOLI
PICENO
E' città di indiscutibile bellezza. Suggestivi
scorci, palazzi, ricchi musei e la celebre piazza del
Popolo, elegante salotto cittadino, meritano certamente
una visita accurata. Il cuore dell'abitato è rimasto
intatto e segue l'impianto tipico romano. La città
romana si amalgama agli edifici romanici e medioevali.
Ascoli Piceno è ricca di torri possenti, ne contava
duecento, di eleganti palazzi rinascimentali e di chiese.
Segnaliamo il Duomo medioevale dedicato a S.Emidio, martire
cristiano e patrono della Città, che custodisce
un grande polittico di Carlo Crivelli, il Battistero ottagonale
del XII secolo, il Palazzo Comunale, con la bella facciata
barocca, dove è ordinata la Pinacoteca Civica con
opere del Crivelli, e Alemanno, di Cola dell'Amatrice
e Simone De Magistris, poi il Palazzo vescovile che ospita
il ricco Museo diocesano.
CAMERINO
E' Città di grandi tradizioni, deve la sua fama
alla signoria dei da Varano, durata trecento anni, e alla
fiorente Università. Qui nacquero i pittori Arcangelo
di Cola, Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni, i quattrocenteschi
che segnarono le arti figurative non solo a livello marchigiano.
La visita può iniziare dalla Rocca, poi alla chiesa
di S. Maria in Via, al Duomo ricostruito nell'800 e al
Palazzo Ducale del XV sec., al Palazzo Arcivescovile con
il Museo Diocesano dove la "Madonna in gloria"
del Tiepolo è certamente il capolavoro più
ammirato. Non va trascurata la ricchissima Pinacoteca
e Museo Civico e la chiesa romanico-gotica di S. Francesco.
CINGOLI
La Città di Cingoli è giustamente soprannominata
il "Balcone delle Marche" per la sua singolare
posizione geografica. Fondata nel II secolo a. C. fu distrutta
dai Goti e Longobardi e diventò libero Comune nel
IX sec. La città ha dato i natali a papa Pio VIII
della famiglia Castiglioni. Da vedere la Cattedrale seicentesca,
il Palazzo Municipale del XII secolo, restaurato durante
il Rinascimento, il Museo Civico, la chiesa di S. Benedetto
dove è conservata una tela di Annibale Carracci
e ancora le chiese di S. Esuperanzio e di S. Sperandio,
la Pinacoteca, il Museo Archeologico e la zona archeologica.
RECANATI
Su un alto colle, tra le valli del Potenza e del Musone,
si eleva Recanati. Il panorama è vastissimo tra
i più belli delle Marche. Il Comune sorse nel XII
secolo, per difendere gli abitanti dalle scorrerie degli
osimani. Una volta unita la sede episcopale a quella di
Loreto, nel 1592, l’importanza del centro scese
rapidamente.
Recanati , città natale del grande poeta Leopardi,
è ricca delle sue memorie, che non permettono certamente
di fare una visita veloce della città. Anzi per
riuscire a coglierne le particolari atmosfere attraverso
una precisazione dei luoghi individuati dal poeta, occorre
rileggere qualcuna delle sue liriche più famose,
così da potersi perdere tra i luoghi cantati dal
poeta: il Colle dell'Infinito, la Piazza del Sabato del
villaggio, la torre del passero solitario, la casa di
Silvia. Da vedere, inoltre, il Palazzo Comunale, al suo
interno la Sala degli stemmi, l’Aula Magna, dal
luminoso soffitto; il Palazzo Leopardi dove giungono,
in maniera riverente e commossa, tutti coloro che sono
stati colpiti dalla poesia leopardiana.
Via
Santorre di Santarosa, 17 - Lungomare Sud - Civitanova Marche (MC)
Italy
Tel. (0039) 0733.816816 - Fax (0039) 0733.816817 e-mail:info@hotelpamir.com
Direz. Antonio Paoletti